Per prevenire tali svantaggi, si sono affermate diverse soluzioni per la localizzazione del cordone di saldatura. I metodi ottici, che utilizzano una marcatura a colori delle saldature longitudinali per rilevarne la posizione, sono ampiamente diffusi. Esistono inoltre sistemi basati su telecamere che individuano il cordone di saldatura “naturale”.
Rilevamento del cordone di saldatura anche senza colore
Ma cosa fare se la marcatura a colori non è possibile o il cordone non è più visibile? Questo problema si presenta quando l’applicazione richiede uno specifico trattamento post-saldatura del tubo, come nella produzione di tubi in acciaio di precisione. La trafilatura a freddo utilizzata in questi casi modifica l’aspetto originale della superficie e impedisce l’uso della verniciatura. Se il tubo è inoltre sottoposto a ricottura di normalizzazione, il cordone può diventare invisibile anche esternamente.
È qui che entrano in gioco i processi alternativi di Roland Electronic. Si tratta di metodi noti dal controllo non distruttivo dei materiali, come le prove a correnti parassite, a induzione magnetica e a flusso magnetico disperso. Tutti presentano il vantaggio di funzionare a secco e senza significativa esposizione a radiazioni.
Utilizzo delle variazioni cristalline nella struttura del cordone di saldatura per il controllo
Questi processi sfruttano le variazioni cristalline nella microstruttura nell’area del cordone di saldatura. Durante la saldatura degli acciai ferromagnetici, nella zona termicamente alterata si formano cristalli di martensite. Poiché la martensite è praticamente assente nella struttura non saldata, il cordone può essere rilevato tramite la presenza di martensite. Il rilevatore di cordone di saldatura SND40, che supporta questi metodi alternativi, dimostra in pratica un’elevata stabilità di processo.
Per tubi sui quali, dopo la saldatura, è stato soltanto rimosso il cordone e calibrato il diametro, si raggiungono tassi di rilevamento del 99,9% già al primo passaggio. Il tasso di errore per un singolo sistema SND40 è compreso tra 0 e 100 ppm.